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La ricerca

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L’introduzione di strumenti per la rappresentazione digitale, legata al diffondersi dei pc ed alla rapida implementazione delle loro capacità computazionali, ha profondamente modificato il rapporto tra disegno e architettura, alterando codici e prassi codificati da una pratica plurisecolare. Le tecnologie digitali hanno altresì modificato le procedure per la misurazione e la restituzione grafica dell’architettura.

L’introduzione dei sistemi laser scanning e la rapida evoluzione della fotogrammetria digitale, consentono di documentare in modo puntuale la morfologia degli edifici e dei siti, attraverso la generazione automatica o semiautomatica di nuvole di punti. Le nuvole di punti sono assimilabili a “simulacri digitali” dei contesti rilevati, in grado di offrire agli studiosi nuove possibilità per l’analisi delle matrici geometriche e cromatiche dei manufatti. L’uso di immagini equirettangolari per la visualizzazione di modelli ricostruttivi ha offerto nuove possibilità alla loro divulgazione, poiché tali immagini richiedono un carico computazionale notevolmente inferiore a quello necessario per la visualizzazione dei modelli 3D. Il loro utilizzo è pensato per essere indirizzato a quelle piattaforme nelle quali la “leggerezza” dei dati costituisce un requisito fondamentale, ovvero il web e i dispositivi portatili (smartphone, tablet). Alle immagini equirettangolari saranno collegate informazioni aggiuntive e consentiranno ai fruitori una conoscenza non solo percettiva dei contesti. Per la ricostruzione di Noto Antica si procederà quindi al rilievo di alcune parti dell’esistente con tecniche integrate che combinano l’utilizzo di sistemi UAV (droni) e GPS per il rilievo fotogrammetrico del sito e di sistemi laser scanning e topografici per il rilievo di dettaglio dei resti monumentali.

OBIETTIVI REALIZZATI

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  • Ricerca storiografica

    L’attività di ricerca storiografica si articola secondo due ambiti fondamentali: la ricognizione e acquisizione della bibliografia e delle fonti iconografiche esistenti; lo studio delle fonti grafiche e documentali orientato sui fondi archivistici siciliani di pertinenza (Noto, Siracusa, Palermo) con eventuali perlustrazioni mirate.
  • Acquisizione dei dati relativi ai resti fisici sopravvissuti attraverso strumentazione tecnologica

    Il rilievo del sito di Noto Antica è stato eseguito con tecniche integrate topografiche, GPS, fotogrammetriche e laser scanning. In particolare: il rilievo generale del sito e del suo tracciato planimetrico è stato eseguito con tecniche fotogrammetriche utilizzando allo scopo riprese nadirali eseguite con l’ausilio di dispositivi UAV (droni) e punti di appoggio a terra misurati con tecniche topografiche e GPS (S&A). Il rilievo dei reperti architettonici in situ viene eseguito sia con le tecniche fotogrammetriche già descritte utilizzando prese ad asse inclinato, che tecniche topografiche, GPS e laser scanning (UNIPA, S&A). Il rilievo dei reperti architettonici custoditi presso il museo civico di Noto è stato eseguito con metodi fotogrammetrici a prese convergenti e metodi laser scanning (UNIPA, UNICT).
  • Rilievi finalizzati alla progettazione di percorsi e luoghi di sosta

    Il rilievo finalizzato alla progettazione di percorsi e luoghi di sosta è stato coordinato da un Responsabile dei Rilievi con competenze specialistiche legate al rilievo in siti archeologici e all’utilizzo di strumentazioni tecniche avanzate per il rilievo. Lo staff operativo è composto da personale specializzato che svolge, anche sulla base dei rilievi effettuati nell’ambito dell’obiettivo n. 2, ulteriori campagne di rilevamento e indagini finalizzate all’individuazione dei tracciati più opportuni per i nuovi percorsi da progettare e dei siti sui quali installare i luoghi di sosta e di visita virtuale. Lo staff si è avvalso anche della collaborazione di un gruppo di docenti progettisti delle due strutture accademiche coinvolte.
  • Analisi delle caratteristiche metriche delle opere rilevate e realizzazione dei modelli 3D

    Attraverso la collaborazione del personale strutturato e a contratto dell’Università di Palermo e di Catania, afferente ai settori ICAR18 (storia dell’architettura) e ICAR17 (Disegno), i dati metrici sono stati sottoposti ad un’analisi ponderata finalizzata sia alla corretta interpretazione delle testimonianze fisiche degli edifici distrutti (tracciati planimetrici e reperti architettonici) che alla loro comparazione con edifici affini ancora esistenti e con i criteri costruttivi, gli schemi compositivi, e gli orientamenti formali del contesto storico di riferimento.
  • Elaborazione esecutiva dei modelli, con l’ausilio di software di rappresentazione e modellazione virtuale specifici

    I modelli tridimensionali sono stati costruiti con l’ausilio di software di modellazione NURBS dotati di sistemi o plug-in specifici per la visualizzazione delle nuvole di punti (point clouds) e dei modelli di superficie a maglia triangolare prodotti al termine della fase di acquisizione dei dati. I modelli sono stati quindi elaborati, dove possibile, con processi di texturing fotorealistico. Nel processo di costruzione dei modelli particolare attenzione è stata dedicata alla definizione di primitive geometriche alle quali verranno collegate file multimediali contenenti informazioni storiche e didattiche.
  • Costruzione dell’interfaccia grafica per la fruizione dei contenuti informativi

    Il software deve consentire la visualizzazione dei dati su dispositivi dotati di differenti capacità computazionale, quali personal computer installati presso la struttura museale e tablet /smarphones e visori VR per la visualizzazione in situ, per consentire un agevole accesso per la visualizzazione via web. L’app è compatibile con i sistemi operativi Apple e Android e sarà a disposizione nei relativi Store, Google Play e Apple Store.
  • Progettazione e realizzazione degli allestimenti museali, dei percorsi multimediali turistici e dei luoghi di sosta

    All’interno del progetto generale, il team di progettazione UNICT ha approfondito il tema dei percorsi principali, dei luoghi di sosta, delle prospettive di osservazione e delle visioni virtuali da inserire in corrispondenza delle evidenze monumentali più significative. Si è progettato l’allestimento della sala dedicata al progetto EFIAN all’interno della sezione medievale del Museo Civico di Noto in cui, partendo dallo spazio e dai mezzi telematici a disposizione, sono messi in evidenza le potenzialità del sito di Noto Antica nel suo contesto. La società Siqilliya ha eseguito i lavori relativi agli allestimenti museali, tramite la progettazione e l’allestimento della sala multimediale all’interno del Museo Civico di Noto attraverso la realizzazione di complementi di arredo per l’allestimento museale. In seguito, ha provveduto alla realizzazione di una piattaforma di visualizzazione presso il sito della Chiesa di San Michele, come punto di osservazione per la fruizione delle ricostruzioni virtuali dei luoghi. La società Siqilliya ha provveduto al restauro di alcuni reperti presenti all’interno del Museo Civico di Noto e di alcuni elementi lapidei all’interno della città di Noto antica.
  • Gestione operativa delle attività, marketing culturale e avvio dello start-up

    S&A analizza e guida, passo per passo, tutti i processi di marketing delle attività culturali, interfaccia ufficiale e punto di riferimento e di collegamento diretto tra i soggetti proponenti e il Ministero, sia durante le operazioni di svolgimento (24 mesi determinati dal piano) sia successivamente, nelle fasi di rendicontazione. Lo staff operativo è composto da personale specializzato che quotidianamente svolge attività di segreteria gestionale curando i rapporti con i fornitori dei materiali e dei servizi, con le risorse degli altri beneficiari e dei partner esterni. Lo staff si avvale anche della collaborazione di consulenti esterni esperti che seguono tutte le fasi operative affiancando il direttore del progetto in varie attività specifiche gestionali, sia dal punto di vista giuridico, amministrativo e fiscale che relativamente alle più complesse operazioni di gestione tecnica dei software e delle attrezzature tecnologiche. Le azioni specifiche di marketing mirano alla pubblicizzazione e ad un costante supporto informativo sulle singole attività di ricerca ed espositive previste dal progetto, attraverso la promozione integrata delle due location progettuali (all’interno Museo di Noto e della Città di Noto Antica) sviluppando iniziative di partnership internazionali di rete ed azioni di co-marketing mirate ad attori del settore turistico. Gli strumenti di comunicazione da utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi hanno come fulcro la creazione di un portale web multilingue con una serie di attività di web marketing collegate. E’ stata quindi predisposta una strategia chiara ed organica di start-up che faccia emergere concretamente le idee, i vincoli, le opportunità, i rischi e i programmi giudicati critici per l’avvio e lo sviluppo del prodotto oggetto del progetto. Nei mesi precedenti al lancio sul mercato del prodotto è stato definito un piano d’impresa di breve, medio e lungo periodo presentato nella conferenza stampa alla fine delle attività di ricerca. Nell’arco dei 24 mesi di progetto, sono stati analizzati e guidati, passo per passo, tutti i processi di realizzazione e maturazione dell’impresa, controllando e verificando il progressivo raggiungimento degli obiettivi in attesa dell’acquisizione di una autonoma economicità gestionale.
  • Diffusione dei risultati della ricerca

    Per la diffusione dei risultati della ricerca la S&A s.r.l a tal proposito predispone l’istituzione di un vero e proprio ufficio relazioni esterne dedicato che ha operato negli interi 24 mesi di svolgimento del progetto gestendo i rapporti con gli organi di informazione. Le conferenze stampa soprattutto nelle fasi iniziali e conclusive delle attività, hanno supportato le azioni di marketing e di inserimento sui mercati del prodotto/servizio. Le attività informative sono state integrate anche dalla produzione di un audiovisivo multimediale che documenta il work in progress di tutte le fasi del progetto. A compimento delle attività di diffusione, è stato realizzato un catalogo fotografico divulgativo sui contenuti della ricerca, da distribuire nelle sedi delle maggiori realtà universitarie e scientifiche italiane ed estere.
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